Aspettando la gara…

TESTA E CUORE!

OVER THE TOP CICRAM.

 

In questi momenti servono i fatti non le parole. In questi momenti si possono dire tante cose o addirittura tacere. In questi momenti serve il massimo. Over the top Cicram. Le gambe, la testa ma soprattutto il cuore servirà per fare l’impresa, perché vincere questa partita vuol dire volare senza ali trattenendo il respiro. Lo abbiamo aspettato, sognato, invocato. E ora ad un passo dalla meta non possiamo fallire. Se gambe e mente sono stanche il cuore del Cicram è forte e batte più che mai perché emozionarsi è bello ma vincere è magnifico. Abbiamo ottenuto grandi risultati, alcuni anche plateali, abbiamo dato molto e ora è il momento di raccogliere quello che di buono si è seminato. Non è retorica ma i fatti parlano. Siamo i primi della classe, siamo la capolista, la prima donna, e ci piace da morire stare dove ci troviamo. Non roviniamo tutto in un attimo ma pensiamo solo a quello che potrebbe essere sognandolo ad occhi aperti. E’ ora di ricaricare le batterie e far partire questo missile terraria che nessuno può fermare. Non servono 11 leoni in campo. Leoni lo siamo sempre stati e lo siamo ancora. E allora Cicram sbrana la gazzella viterbese perché non serve solo correre, ma è la fame che fa la differenza. Il CICRAM ha fame.

Aprite le gabbie: SBRANATELI! I resti mandateli al Falisco.

AVANTI TUTTA CICRAM! Comunque vada sarà un successo.

Aspettando la gara…ultima modifica: 2009-03-23T08:19:51+01:00da admin
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7 pensieri su “Aspettando la gara…

  1. Volevo chiedere scusa a tutti,soprattutto a chi non ha giocato per la penosa partita odierna.
    Oltretutto il mio polpaccio d’oro sinistro ha dei problemi e probabilmente mercoledi’ non riusciro’ ad allenarmi…
    Propongo al mister un po’ di riposo per il sottoscritto…e ora che mi risieda in panchina.
    Lo scrivo ora,perchè poi so’ che avvicinandomi all’incontro la voglia di tirarmi fuori verrà meno.
    Poi,magari riusciro’ ad essere piu’ utile a partita iniziata…sempre che il polpaccio d’oro recuperi.

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