L’intervista

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L’INTERVISTA Al PRESIDENTE

Ad un mese dalla conquista del titolo, troviamo il Presidente dell’ASD CICRAM rilassato come non mai a coccolarsi la sua piccola Emanuela neo presidentessa, parlandoci di passato, presente e futuro. Ancora con la gioia nel cuore ci racconta il suo CICRAM…

Un’annata come questa, Presidente, non se la dimenticherà facilmente sia per le gioie calcistiche che per quelle familiari.

Assolutamente si! Un anno speciale. Vincere il campionato e avere la prima figlia è semplicemente stupendo, indescrivibile. Mi sento al settimo cielo.

Cosa prova oggi al termine di una stagione così esaltante?

Gioia, tanta gioia. Sono stato ripagato dei tanti sacrifici personali, nessuno credeva in noi, io si e lo dicevo ad ogni inizio campionato che avremmo vinto, perchè sapevo di avere una grande squadra.

Quando ha capito che questa squadra avrebbe potuto vincere il campionato?

Dopo aver battuto Pol. Sevas e Atl.Falisco all’andata. Lì si è vista una squadra che voleva vincere: tecnica, forza e voglia.

Il momento più bello di questa stagione.

A Vignanello quando ho avuto la certezza matematica della vittoria.

Il momento più brutto.

Con l’Atletico Viterbo in casa pensavo che non avremmo reagito ai troppi pareggi

Lo spogliatoio era in fermento, il mister in confusione, lo scossone è servito.

Ci può fare il nome di chi, secondo lei, tra dirigenti e giocatori è stato fondamentale per la conquista del titolo?

Il simbolo di questa vittoria è il bomber:12 goal in 10 partite. Ha dato l’input a tutti, una forza della natura, tecnica, attaccamento alla maglia ….e poi lo sapete è il mio pupillo!!!

Qual è l’immagine che gli viene subito in mente per ricordare questo trionfo?

Ronciglione 26-04-09 ore 12,30,tutti in piedi ad applaudire i miei campioni! Vedere tutta quella gente per noi mi ha riempito il cuore di gioia, facendomi capire che avevamo fatto una grande impresa.

Sappiamo che vuol raggiungere ben più alti traguardi con questo Cicram. Ci può rivelare qualche indiscrezione su chi verrà ad integrare una rosa così competitiva?

Voglio che il CICRAM diventi campione d’Italia CSI, sto lavorando in questo senso sono ambizioso, non precludo niente, ma ci vuole tanto lavoro da parte di tutti, impegno agli allenamenti, saper accettare quando non si gioca, tenere sempre il gruppo sulle spine, rispettare gli avversari e gli arbitri a cominciare da me.

Chi siederà il prossimo anno sulla panchina dell’Asd CICRAM?

Come sapete sono corretto e mi metterò seduto a parlare con il mister dimissionario,poi prenderò la mia decisione,è chiaro che io devo pensare al gruppo sennò non esisterebbe il CICRAM,ma devo anche pensare che l’allenatore si è privato di tante cose per stare dietro a voi,troveremo un compromesso…mi auguro.

Di che cosa è orgoglioso oggi Diego Piermattei?

Di tutti voi, siete il mio orgoglio,ma non perchè avete vinto, sono 5 anni che esistiamo come società seria e questo è dovuto soprattutto a voi,al tempo libero che avete dedicato a questa società magari privandolo alla famiglia ed è per questo che siamo tanto uniti.

Cosa non rifaresti?

La reazione nella partita con il SanFaustino. Agirei diversamente perchè mi sono reso conto che non facciamo le finali per quel motivo.

A chi dedica questa vittoria?

Marco,Gianluca e Andrea se c’è un ALDILA’ loro hanno gioito con noi,hanno fatto parte in ere diverse della mia vita calcistica e affettiva non li scorderò mai e mi sembra giusto ricordarne sempre i loro nomi.

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F.to

Diego Piermattei

L’intervistaultima modifica: 2009-05-25T16:55:27+02:00da admin
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