Il Match

CICRAM ATOMICO!

L’URAGANO È TORNATO.

Il big match del campionato si conclude con un risultato tennistico per il CICRAM:2-6!

 

Marcatori Cicram: 5’ Di Stefano, 25’ Modanesi, 55’ Di Stefano, 60’ Modanesi, 70’ Olaru, 75’ Modanesi.

 

I giocatori e tutto lo staff, dedicano questa fantastica vittoria al piccolo LORENZO e al nostro Fabio (gianfabio-buffon). La mente e il cuore erano con voi. Forza!

“ Sono un Re Matto, cambio spesso regole… ora CREDIMI ANCORA, il CICRAM È ANCORA IL PIÙ FORTE….”

Dopo essersi abbattuto circa 3 mesi fa su un ridente quartiere di Viterbo, l’Uragano CICRAM torna con la sua ferocia e devastazione. A farne le spese è l’Atletico Falisco in quel di Rignano.

Anche se la Protezione Civile, aveva avvertito gli abitanti del luogo e i calciatori falisci, quest’ultimi incuranti della calamità che sarebbe arrivata, hanno voluto ugualmente scendere in campo ma purtroppo hanno subito la forza inaudita dell’URAGANO CICRAM. Un URAGANO che sembra non avere fine…

Nel big match della 19° giornata, è di scena la partita delle partite di questo girone B, la prima contro la seconda , i Campioni contro i Vice. Un duello interminabile che ormai dura da due anni, ma che oggi sembra aver preso una piega importante. Il CICRAM batte con un risultato clamoroso la sua inseguitrice per 6-2, un risultato pesante per le forze che si sono viste in campo, ma che evidenzia la forza, l’intelligenza, la caparbietà e il cinismo dei campioni in carica.  

Una gara spigolosa, a tratti bruttina ma piena di spunti interessanti, molto corretta con l’assenza di sceneggiate napoletane solite in questi tornei, soprattutto quando si perde con risultati pesantissimi.

Un CICRAM che a differenza dello scorso anno si presenta nello splendido campo di Rignano molto tranquillo, sicuro nei propri mezzi, dovendo fare a meno di molte pedine importanti. Un CICRAM forte, fortissimo, probabilmente la squadra migliore che questa società abbia mai avuto in questi anni, fatta di grandi giocatori ma soprattutto di grandi uomini, attaccati ai colori e all’amicizia che li lega. Per capire veramente questa squadra di che pasta è fatta, bisogna vederla nel momento di difficoltà come ieri quando dopo pochi minuti è andata sotto di un gol. In quel momento, questi ragazzi senza tanti ma e senza tanti perché, si tirano su le maniche e a testa china vanno a sfoderare partite che rimangono nella storia. E’ successo con l’A. Viterbo e sappiano come andata, è successo con l’A. Falisco ed è stata una libidine. Non stuzzicare il cane che dorme. Ma qui si tratta di un leone che quando viene colpito si sbrana gli avversari. Una forza della natura, un collettivo da fare invidia a tutte le società di categorie superiori. Qui l’amore vero è il calcio, è lo sport, lo stare insieme, perdere e rialzarsi tutti insieme, condividere con ragazzi di svariate età e di altre nazioni gioie e dolori, problemi seri e meno seri, scherzi e goliardie. Non so come andrà a finire il campionato, non so se vinceremo di nuovo, non so se ci manderanno a fare le finali, ma oggi il CICRAM sta sulla vetta dell’OLIMPO.

1° tempo: giornata semi assolata con uno scirocco fastidioso che può mettere in difficoltà i calciatori. Terreno perfetto. Tutto pronto per la grande sfida. Il Cicram schiera Nocera tra i pali, D’ambrosio a destra, Baldini a sinistra, Di Mattia-Ianicali coppia centrale, Ribelli centrale di centrocampo con a destra Lacatus e a sinistra Camedda. In attacco Di Stefano punta centrale, con Modanesi esterno a sinistra e Olaru esterno a destra. Al 3’ subito in gol l’A. Falisco. Il nr. 17 parte sul filo del fuorigioco e mette dentro toccando di punta la sfera che si insacca all’angolino con Nocera in uscita. Per l’arbitro (Donna, ndr) tutto è regolare. Palla al centro e si riparte subito. Al 5’ pareggio del CICRAM. Dalla fascia destra Di Mattia recupera una palla e rilancia immediatamente per Di Stefano che sul filo del fuorigioco scatta verso l’area avversaria e appena dentro sfodera un missile che gonfia la rete. 1-1. La partita appaga in pieno le attese. Da questo momento inizia la vera partita con l’A. Falisco che fa la partita e il CICRAM che cerca nelle ripartenze l’arma migliore. Dai calci d’angolo arrivano i pericoli maggiori per Nocera vista la non attenta marcatura da parte della sua retroguardia. Ma il CICRAM da l’impressione soprattutto con Modanesi e Di Stefano di fare male come al 15’ quando una serie di triangoli mettono in difficoltà i locali. L’A. Falisco spinge, vuol fare sua la partita subito ma chiaramente lascia spazi invitanti per il veloce Olaru, anche se non sembra nella migliore giornata. Al 25’ da un’azione concitata degli avanti locali, Di Mattia caparbiamente recupera nell’ennesimo pallone e rilancia immediatamente in avanti dove Modanesi aggancia e si invola più veloce del vento verso la porta battendo con un tocco morbido l’estremo difensore in uscita. 1-2. Il cinico CICRAM è in vantaggio e i padroni di casa sono sbigottiti ma non rassegnati. Immediatamente si riportano in avanti e al 28’ in un’azione concitata, Nocera non trattiene la palla proveniente da un tiro ravvicinato, Baldini in caduta allontana ma un giocatore del Falisco ribatte colpendo il braccio di Baldini. I locali reclamano il rigore e protestano vivacemente ma l’arbitro fa proseguire dando l’involontarietà del gesto. Al 30’ brutta tegola per l’A. Falisco che deve fare a meno del nr. 17, uscito per infortunio. Il primo tempo si conclude con un A. Falisco padrone del campo ma sterile in zona gol ed un CICRAM pericoloso in ogni ripartenza.1-2.

2° tempo: La seconda frazione inizia con un CICRAM più coperto passando ad un 4-4-2 più lineare mettendo Olaru ala destra e Lacatus al centro a dar manforte all’intramontabile Ribelli. Il copione non cambia, l’A. Falisco che cerca di recuperare e il CICRAM pronto a ripartire. Sempre e solo dai calci d’angoli arrivano le insidie maggiori della retroguardia anche se appare molto più attenta e aiutata dal vento a favore. Al 55’ l’A. Falisco spinge soprattutto con gli esterni ma Baldini ruba palla al nr. 7 che era pronto per il cross, appoggia per Camedda, il quale serve lungo l’out di sinistra Modanesi che anche questa volta sale sul motorino, lascia sul posto il suo diretto marcatore, entra in area e serve al centro l’accorrente Di Stefano che da pochi passi mette dentro sotto la traversa. Per Di Stefano è doppietta. Per il CICRAM è 1-3. Questa è la sberla che fa male ai locali, questo è il gol che fa capire al CICRAM che è il momento di annientare gli avversari. L’A. Falisco a questo punto gioca il tutto per tutto facendo entrare due attaccanti  e schierandosi con una sorta di attacco a 4 punte. Ma proprio questo squilibrio dell’assetto locale, porta il CICRAM  ad avere molti spazi nei contropiedi come quando al 60’ il ritrovato Ianicali, ottima la sua prova, serve con una verticalizzazione perfetta Modanesi che aggancia in corsa e sigla il 1-4 con un piattone sul palo opposto. Nell’azione si infortuna il difensore dell’A. Falisco che comunque non sarebbe arrivato ad intercettare il passaggio per Modanesi. Una gioia incontenibile per i ragazzi di Mister Capaldi che vedono ad un passo una vittoria clamorosa. Al 65’ l’A. Falisco, come ha sempre dimostrato, non è mai domo e dall’ennesimo calcio d’angolo battuto corto trova impreparata la retrogradi rossoblù, accorciando le distanze con un gran tiro dal limite che si insacca imparabilmente all’angolino. 2-4. L’A. Falisco sembra riprendere coraggio ma è di nuovo il CICRAM  ha ripartire e a volare con un attacco atomico. Al 70’ Lacatus ruba palla a centrocampo, serve Olaru che vola sull’out di sinistra supera due avversari entra in area e viene steso dal nr. 8 che prende palla e piede. Per l’arbitro è rigore. Per proteste espulso un giocatore dell’A. Falisco. Dal dischetto va Olaru e segna il 2-5. La partita sembra finita ma non è così. Entra Clementi per l’applauditissimo Di Stefano. Ancora un’azione ancora un gol. Questa volta è Ribelli che al 75’ recupera palla a centrocampo, serve nello spazio Modanesi che riceve e insacca la rete del definitivo 2-6. Hattrick per Modanesi e come accade in Inghilterra si porta a casa la palla della partita. Al 76’ Federici per Ribelli, Mengoni per Ianicali e Moretti per Olaru. Al 80’ l’arbitro decreta la fine delle ostilità. Il CICRAM si porta a casa l’intera posta e forse qualcosa di più.

La strada è lunga ed ora i punti di vantaggio sono 5. Pochi da un verso ma abbastanza dall’altro. Godiamoci questo momento ed esultiamo perché ce lo meritiamo. Il CICRAM è questo!

Il Matchultima modifica: 2010-02-21T12:50:19+01:00da admin
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17 pensieri su “Il Match

  1. Grandiiiiiiiiiiiii non ho piu’ parole x questa squadra,continuiamo cosi fino all’ultimo e andiamoci a giocare le finali,il campionato non è chiuso ci sono 6 partite da affrontare con la medesima VOGLIA a buon intenditor poche parole,mi unisco alla dedica x Lorenzo di pronta guarigione e x il lutto che ha colpito il nostro GianFabioBuffon.

  2. dopo la sbornia,una riflessione un po polemica,come si fa a fare 6 goal all’atlvt e atlfl e non si fanno 6 goal alle altre piu’ deboli? ogni volta che giochiamo con squadre sulla carta minori,abbiamo un mare di problemi,a questo punto penso che un bel psicologo vi faccia bene.

  3. Nella notte di sabato dei teppisti hanno imbrattato l’ingresso del Campo Santo di Ronciglione con la seguente scritta: “Aho, che ve sete persi:Falisco-Cicram 2-6”.
    Il Sindaco ha denunciato alle Autorità Competenti l’accaduto ed ha intimato il Pre di trasferire la sua squadra presso altro paese altrimenti per l’anno avvenire sarà costretto a dare gli spogliatoi nuovi ai Campioni e toglierli ai retrocessi.

  4. A tutte le unità: ricerca di oggetto non identificato che viaggiava a velocità inaudita tra i Comuni di Rignano e Mazzano. Dall’unica foto scattata, sfumata di colore bianco, si intravede un numero di colore rosso presumibilmente il 9. Dagli archivi risulta che questo UFO è già stato avvistato in diverse località del viterbese. Chiunque abbia avvistato tale fenomeno è pregato di avvertire il CSI.

  5. A tutte le unità: ricerca di oggetto non identificato che viaggiava a velocità inaudita tra i Comuni di Rignano e Mazzano. Dall’unica foto scattata, sfumata di colore bianco, si intravede un numero di colore rosso presumibilmente il 9. Dagli archivi risulta che questo UFO è già stato avvistato in diverse località del viterbese. Chiunque abbia avvistato tale fenomeno è pregato di avvertire il CSI.

  6. A tutte le unità: ricerca di oggetto non identificato che viaggiava a velocità inaudita tra i Comuni di Rignano e Mazzano. Dall’unica foto scattata, sfumata di colore bianco, si intravede un numero di colore rosso presumibilmente il 9. Dagli archivi risulta che questo UFO è già stato avvistato in diverse località del viterbese. Chiunque abbia avvistato tale fenomeno è pregato di avvertire il CSI.

  7. CONFERMO DI AVER AVVISTATO IN DATA 31/01/2010 PRESSO IL CAMPO SPORTIVO S.MARIA DI CORCHIANO INTORNO ALLE ORE 15:00 UN UFO CON IL SOPRA CITATO NUMERO 9 , LA VELOCITA’ E’ STATA TALMENTE INAUDITA CHE NON SAPREI DIRVI LA PRECISIONE , COMUNQUE SONO SICURO HA ESPLOSO 3 MISSILI CHE SONO ANDATI A SEGNO COME SAETTE E HANNO LASCIATO SOLTANTO POCHE BRICIOLE. MI SEMBRA INOLTRE CHE ALLA GUIDA CI FOSSERO 13 GUERRIERI E 2 COMANDANTI , ROBA DA FANTASCIENZA. GLI ALTRI CAMPI SI TENGANO ALLERTA, SONO PREVISTI ALTRI ARRIVI CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOO

  8. al sig.modanesi ivi chiamato in causa è stato effettuato il sequestro del motociclo utilizzato durante le partite poichè non conforme alle attuali norme vigenti in merito al controllo sulla velocità.da una perquisizione effettuata nel suo domicilio abbiamo rinvenuto anche una biga a motore modificata con motore ferrari presumibilmente utilizzato anch’esso durante le partite in trasferta volta ad aumentare di notevole intensità la velocità del suddetto modanesi.La denuncia è stata presentata alla stazione dei carabinieri di Rignano Flaminio ad opera di un gruppo di giocatori che accusavano il sig. modanesi di munirsi di illeciti mezzi volti ad aumentare la velocità dello stesso.Il caso è chiuso.

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