Il Match

SENZA PAROLE:

IL CICRAM ROVINA TUTTO!

Incredibile sconfitta contro l’Onano:5-3.

 

Purtroppo ci risiamo. Il CICRAM getta via tutti i buoni risultati ottenuti negli ultimi 40 giorni con i primi sette minuti disastrosi dove ne subisce tre senza che si stia rendendo conto di quello che stava succedendo, continuando nel suicidio generale per tutta la gara. Dopo 16 secondi di gioco, sicuramente entrerà nel guiness dei primati, è già sotto, trova il pareggio dopo 2 minuti ma chiaramente non le basta lo scampato pericolo e va sotto inesorabilmente. Difficile spiegare quello che è successo, e dopo una notte di pensieri, ancora non si riesce a capirlo. Dopo aver disputato una gara magistrale appena 6 giorni fa, si va sul campo della penultima squadra che ha 6 punti e si fa dilaniare da due mezzi giocatori se così si possono chiamare. Una squadra avversaria che faticherebbe anche nel peggiore dei tornei amatoriali ma che sicuramente le fa onore andare a cercare la vittoria anche quando si è ultimi distaccatissimi. Purtroppo la CICRAM, ieri, non ha solo meritato la sconfitta, non ha solo pregiudicato l’ottima posizione ottenuta, visto che hanno vinto tutte le sue avversarie dirette, ma non ha onorato i propri colori. Si è fatta sbeffeggiare ed irridire da quei 4 gatti presenti, e cosa ancor più grave non ha voluto combattere per riacciuffare il salvabile. Alcuni dei giocatori rossoblù sono sembrati svuotati, soprattutto il reparto difensivo mai in partita neanche avesse di fronte Messi ed Ibra, conseguenza di altre gare non all’altezza come Bagnoregio, domenica scorsa e ieri. Prendere gol nelle citate partite rispettivamente dopo 2 min., dopo 3 min, e ieri dopo 16 secondi, con tutta la squadra ancora schierata nella propria metà campo, vuol dire che qualche problema c’è e va risolto. Le parole lasciano il tempo che trovano, qui serve la concentrazione cosa che molti di noi non ha quando scendono in campo. Il calcio è un divertimento, ma può diventare un supplizio quando si perde come ad Onano. Qualcuno forse deve rifiatare, lo si vede, è lampante, ma la non buona condizione non esime la volontà di scendere in campo e tirare fuori tutto quello che ha. E la cosa che ancora da più fastidio è che nella difficoltà ci si appiglia a qualche errore arbitrale, che ieri tra l’altro non c’è stato ed è stato a dir poco perfetto il direttore di gara, o incolparsi l’uno con l’altro. Non ci sono altre parole per poter capire quello che è successo. Chiaramente la situazione è ancora sotto controllo, ma i bonus ce li siamo giocati tutti. Ora basta. Regalare 4 punti a chi ne ha in totale 9, è segno di immaturità e di scarsa applicazione a quello che in settimana si prova e si dice.

Detto questo, giriamo pagina, lunedi, mercoledì e venerdì ci saranno gli allenamenti, quelli veri. Sarà difficile dimenticare questa sconfitta, è dura anche per chi non ha giocato. ma si spera che sia finalmente da lezione.

Il Matchultima modifica: 2011-02-20T12:29:31+01:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

6 pensieri su “Il Match

Lascia un commento