Il Match

LA CICRAM AGGUANTA IL TRENO DEI PLAY OFF!

Terza vittoria consecutiva per 3-1 contro il Giglio Zepponami Apre Olaru e poi Di Stefano realizza l’ennesima doppietta.

Ora lo spareggio con Or.Madonna del Fiore.

Altra vittoria casalinga per i ragazzi di Mister Di Stefano che si portano ad una solo lunghezza dall’Or. Mad. del Fiore, che subisce una pesante sconfitta, per espulsioni ed infortuni, dai cugini della United. La CICRAM fa suo nuovamente il fattore campo e si porta a casa altri tre punti. Solo la Real Gradolese, ad un passo dalla vittoria in campionato, è riuscita, grazie all’arbitro ed alla fortuna, ad espugnare il comunale di Ronciglione. Una prova magistrale di Olaru che apre le marcature al 20° scattato sul filo del fuorigioco e la terza doppietta consecutiva del giocatore/allenatore Alessio Di Stefano che va a quota 18 in classifica marcatori, aprono la strada dei play off. Una partita giocata sotto ritmo da parte dei ragazzi rossoblù che hanno anche rischiato in qualche occasioni di subire la rete che avrebbe riaperto il match. La gara comunque è sempre stata nelle emani dei ronciglionesi che anche quest’oggi presentavano una formazione diversa dall’undici titolare. Un finale di stagione dove la CICRAM c’è soprattutto con la mente e vuole maledettamente classificarsi 5° per poter disputare questa “Coppa Viterbo”. Ora si è concretizzata la possibilità che qualche mese fa sembrava irraggiungibile e non poteva che avvenire in questo modo mettendo di fronte la quinta contro la sesta in classifica. All’andata fu goleada per la CICRAM con un roboante 8-0, ma quella fu giocata in un’altra atmosfera e soprattutto in casa. Adesso la CICRAM andrà a cercare la vittoria e quindi la qualificazione fuori casa, dove quest’anno è stato quasi sempre tabù. Una finale o meglio uno spareggio vero e proprio. Come vada, la CICRAM, possiamo dirlo oramai, ha fatto il suo, si è tolta tante soddisfazioni ed ha raccolto molti onori, ma ha anche preso bei schiaffoni in faccia. Come primo anno è andato come sarebbe dovuto andare. Manca la ciliegina sulla torta, che potrebbe arrivare con questa qualificazione e darci quella evidenziata di giallo che la società si aspetterebbe. Il periodo pasquale sarà determinante per preparare al meglio questo spareggio e si chiede ancora un piccolo sforzo per raggiungere il vero obbiettivo. Concentrati già da stasera e sicuri nei propri mezzi come si è fatto vedere in queste ultime tre gare. Il bello deve ancora venire e sicuramente sarà un successo.

Il Matchultima modifica: 2011-04-17T19:20:23+02:00da admin
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2 pensieri su “Il Match

  1. ….”Al 32 della ripresa, l’arbitro decreta un rigore su Mattei. Un rigore importante che può portare la CICRAM sul 4-0, il gol della sicurezza, non si sa mai, il gol che può permettere alla squadra di essere il miglior attacco e quindi in caso di classifica avulsa, una migliore differenza reti. Invece quello che non ti aspetti da uno come il Mister, con la sua esperienza e fame di vittoria , che fa, soggiogato dal pubblico infame che invoca lui, l’innominamile, il nr. 3 di oggi, no quello di ieri, Ric Mengs. Cede la palla dell’importantissimo quarto gol al Mengs, che non segna dagli esordienti, proprio per caricarlo da questo lontano digiuno, consapevole che per lui, con Teo in porta, sarà un gioco da ragazzi. Eccolo avvicinarsi con la sua classica movenza sul dischetto, sistema la sfera ben gonfia e la bacia come Platini nel ’82, con gli occhi di tigre fissa quelli di Teo, capisce che il portiere non potrà far nulla contro il suo magico sinistro. Tutto pronto. Il folto pubblico, infame, sibila gli oooooohoohooohohohohooho. Ecco che il Mengs prende la rincorsa, si sistema a pochi passi dal pallone. L’arbitro fischia questo interminabile momento. Mengs colpisce la palla di sinistro incrociandola, Teo quasi non si muove, ma la palla impiega molto anzi moltissimo per arrivare in porta; la sicurezza del Mengs impaurisce anche la sfera, che strizzata come un cencio bagnato, inizia a fare piccoli rimabalzi e spegnesi inesorabilmente sul fondo. Una delusione atroce per tutti e figuriamoci per lui, il Mengs. La partita va avanti la CICRAM colpita psicologicamente da questo rigore fallito, subisce il gol del 3-1. Per fortuna non c’è più tempo e l’arbitro decreta la fine. Un sospiro di sollievo per tutti ma soprattutto per il Pre che già stava esonerando il Mister per questa pazzesca decisione.
    A fine parita Falloppa e Clementi A. hanno deposto un mazzo di fiori sul luogo dove si è spento il rigore calciato dal Mengs.”

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