Il Match

A TESTA ALTA.

Malgrado lo 0-3 inflitto dal Real Caprarola la CICRAM non esce ridimensionata.

 

Una sconfitta pesante subita in casa nell’andata della coppa delle Province già ipoteca il Real Caprarola in semifinale. Un risultato bugiardo scaturito dal cinismo degli attaccanti caprolatti ma soprattutto grazie al numero 1 ospite che tiene a galla nel primo tempo i suoi con almeno 5 parate di altra categoria. Anche la sfortuna fa il resto, non regalando a Pacelli la gioia del gol con un bolide dai 30 metri che si schianta sul palo interno, sotto all’incrocio, per poi sbattere di nuovo senza mai toccare terra sull’altro palo. Una CICRAM buona nella prima frazione, in sofferenza, soprattutto fisica, nella ripresa; di contro ha trovato una squadra vera fatta da giocatori di categoria più elevata, che hanno colpito al momento opportuno. Nonostante la sconfitta, la CICRAM esce a testa alta da questo primo incontro anche se il passaggio del turno purtroppo è solo una speranza remota. Una partenza giusta quella dei rossoblù che hanno messo alle corde i caprolatti ma non sono riusciti a concretizzare le tante palle gol capitate. Qualcuno direbbe di più non si poteva fare e invece con più attenzione e meno frenesia sotto porta oggi staremo a parlare di altre cose. Ma è giusto così e dobbiamo dire che all’esordio in questa categoria si è fatto il massimo che si poteva fare. Raggiunto l’obiettivo finale dei play off, la CICRAM ha dato dimostrazione di esserci e di ripetersi. Questo campionato è stato di rodaggio, ma il vero esame sarà l’anno prossimo. Sin da subito la società con lo staff tecnico dovrà mettersi al lavoro per improntare una squadra ancor più competitiva di questa, ma non solo al livello tecnico ma soprattutto mentale. Le troppe sconfitte in trasferta ne sono l’esempio. Lo zoccolo duro c’è, l’ossatura c’è, ma tutti devono andare dalla stessa direzione, dirigenza compresa, senza tanti ma e senza tanti ripensamenti a metà stagione. L’impegno profuso evidentemente non è stato abbastanza per battere una squadra come il Real Caprarola, anche se posseggono giocatori di livello. Il crollo del secondo tempo deve far pensare agli ultimi mesi di allenamento. Questa società non si accontenta di vincere una partita come può essere il derby, o battere la capolista. L’obbligo che ha questa società è vincere i campionati, qualsiasi categoria sia. Per questo  e per quello che si è profuso un bel plauso a questi ragazzi, ma la sconfitta non deve e non dovrà stare fra queste mura.

Il Matchultima modifica: 2011-05-15T18:16:35+02:00da admin
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